
07 AgoI primi 12 giorni di agosto 2026
Un paradiso per gli astrofotografi tra comete, Perseidi, Starlink e grandi eventi spaziali
Ci sono periodi dell’anno in cui basta alzare gli occhi al cielo per assistere a uno spettacolo straordinario. I primi dodici giorni di agosto 2026 sono uno di questi.
Per chi pratica astrofotografia, ma anche per chi ama semplicemente osservare il cielo notturno, questo inizio di mese rappresenta una vera e propria maratona astronomica. Ogni sera offre un’occasione diversa: il passaggio di una cometa, i primi sciami meteorici delle Perseidi, i satelliti Starlink che attraversano il cielo in formazione, eventi legati all’esplorazione spaziale e, come gran finale, il tradizionale appuntamento con le stelle cadenti.
È uno di quei rari momenti in cui astronomia, fotografia e tecnologia si incontrano, regalando emozioni difficili da dimenticare.
Eclissi solare (parziale dall’Italia)
Il 12 agosto 2026 ci sarà un’eclissi solare totale, ma la fascia di totalità passerà su Groenlandia, Islanda e Spagna; in Italia vedremo solo un’eclissi parziale molto profonda, soprattutto al Nord.
La Luna coprirà fino a:
- circa 92–95%del Sole nel Nord-Ovest e in Sardegna nord-occidentale
- circa 90–92%al Nord in generale
- percentuali minori scendendo verso Sud (es. ~76% a Roma, ~52% a Napoli)
L’eclissi avverrà al tramonto: nel Nord il massimo sarà poco prima che il Sole scompaia sotto l’orizzonte occidentale, con la nostra stella bassissima sul cielo.
Per gli astrofotografi italiani questo significa:
- possibilità di riprendere un Sole “a falce” molto sottilevicino all’orizzonte
- necessità di un punto con vista libera a oveste, idealmente, con un primo piano interessante (paesaggio, montagna, mare)
La corona solare sarà visibile solo nella stretta fascia di totalità (Spagna, Islanda, Groenlandia); dall’Italia non si vedrà la corona, ma solo il disco solare parzialmente coperto, questo non vuol dire che non si possano fare fotografie suggestive ed emotive.
La cometa 10P/Tempel 2: un ritorno atteso
Uno degli eventi più attesi è stato senza dubbio il ritorno della cometa 10P/Tempel 2.
Il suo massimo avvicinamento alla Terra è avvenuto il 2 agosto 2026, ma come spesso accade in astronomia non sempre la notte teoricamente migliore coincide con quella realmente fotografabile.
Le condizioni meteorologiche e la trasparenza del cielo, mi hanno infatti permesso di realizzare alcune delle immagini migliori nella notte del 4 agosto, quando la cometa era ancora osservabile.
Nonostante la sua luminosità non fosse tale da renderla evidente a occhio nudo in presenza di inquinamento luminoso, attraverso una fotocamera e lunghe esposizioni è stato possibile immortalare la sua caratteristica chioma immersa tra le stelle.
- raggiunge il massimo brilho previsto(stime tra magnitudine ~7–10, a seconda delle fonti)
- è non visibile a occhio nudo, ma alla portata di binocoli e piccoli telescopida cieli scuri
- si trova nella parte meridionale del cielo, meglio osservabile a tarda notte / prime ore del mattinodalle medie latitudini nord come l’Italia
Per l’astrofotografia:
- è un ottimo soggetto per tracking con telescopio o teleobiettivo
- richiede cieli bui e, idealmente, esposizioni accumulate per far emergere la chioma cometaria

Il cielo continua a sorprendere
Agosto non significa soltanto stelle cadenti.
Durante queste prime serate il cielo ha regalato continui spettacoli, dimostrando quanto l’attività spaziale moderna si intrecci ormai con l’osservazione astronomica.
Uno degli esempi più evidenti è rappresentato dai frequenti passaggi dei satelliti Starlink, che in particolari condizioni possono comparire come un lungo “trenino” luminoso che attraversa lentamente il cielo.
La sera del 5 agosto, infatti verso le 21.39 per circa 3 minuti, rivolgendo lo sguardo verso sud, da dove i satelliti sono comparsi, per poi salire fino a circa 57 gradi sopra l’orizzonte e proseguire verso Nord, per poi scomparire. Molti osservatori italiani hanno potuto assistere a uno di questi passaggi, offrendo un soggetto fotografico completamente diverso rispetto ai tradizionali oggetti astronomici.
Allineamento planetario prima dell’alba
Sempre nella notte del 12 agosto, prima dell’alba, si verificherà un grande allineamento planetario: sei pianeti saranno contemporaneamente sopra l’orizzonte orientale.
I pianeti coinvolti sono:
- Giove
- Mercurio
- Marte
- Urano
- Saturno
- Nettuno
Non si tratta di una linea geometricamente perfetta, ma di una “parata planetaria”: tutti questi corpi appariranno raggruppati nella stessa zona di cielo poco prima del sorgere del Sole.
- Per osservarli e fotografarli:scegli un luogo con orizzonte orientale libero(colline, mare, pianura aperta);
- il momento migliore è tra le ultime ore della notte e l’albadel 12 agosto;
- alcuni pianeti (soprattutto Urano e Nettuno) saranno poco luminosi e potranno richiedere binocolo o telescopioper essere individuati con certezza;
Quando lo spazio fa notizia
I primi giorni di agosto sono stati caratterizzati anche da un importante evento legato all’esplorazione spaziale.
Lo stadio superiore di un razzo Falcon 9 di SpaceX, lo stesso che ha portato in orbita i satelliti Starlink, ha concluso la propria missione impattando sulla superficie lunare. Pur non essendo un evento osservabile direttamente dal nostro Paese, ha attirato l’attenzione della comunità scientifica e degli appassionati di tutto il mondo, contribuendo a rendere questo periodo ancora più ricco di interesse astronomico.
Anche notizie come questa ricordano quanto oggi l’astronomia non riguardi soltanto ciò che osserviamo nel cielo, ma anche ciò che l’uomo continua a realizzare nello spazio,
c’è solo da chiedersi se in qualche modo verrà recuperato, questo oppure se resterà un relitto ed una testimonianza nel futuro, del passaggio dell’uomo.
Le Perseidi: il grande spettacolo deve ancora arrivare
Se tutto questo non bastasse, il protagonista assoluto di agosto deve ancora raggiungere il suo momento migliore.
Le Perseidi, conosciute da tutti come “le Lacrime di San Lorenzo”, iniziano infatti a mostrarsi già nei primi giorni del mese, aumentando progressivamente di intensità fino al picco previsto tra il 12 e il 13 agosto.
Quest’anno le condizioni osservative risultano particolarmente favorevoli e chi avrà la possibilità di raggiungere luoghi lontani dall’inquinamento luminoso potrà assistere a uno degli spettacoli più belli dell’intero calendario astronomico.
Per gli astrofotografi sarà l’occasione perfetta per immortalare meteore, Via Lattea e paesaggi notturni nella stessa immagine.

Un mese da vivere con il naso all’insù
Spesso si pensa che l’appuntamento con il cielo si concentri nella sola Notte di San Lorenzo.
In realtà, i primi dodici giorni di agosto rappresentano un periodo estremamente ricco di eventi astronomici. Comete, sciami meteorici, satelliti artificiali, missioni spaziali e il cielo estivo offrono ogni sera nuovi soggetti da osservare e fotografare.
L’astrofotografia insegna proprio questo: non esiste una sola notte speciale, ma una continua successione di occasioni che premiano la pazienza, la preparazione e, qualche volta, anche un pizzico di fortuna.
Per chi ama il cielo, agosto 2026 è destinato a rimanere uno dei mesi più affascinanti degli ultimi anni.

Miglior compromesso “tutto in un posto” in Italia:
- Sardegna nord-occidentale o Liguria occidentale con possibilità di spostarsi tra costa e entroterra in poche decine di km.
- Criterio di scelta del punto esatto:
- verifica su mappe di inquinamento luminoso (es. Light Pollution Map) che la zona notturna sia molto scura
- usa stellarium per controllare: direzione e altezza del Sole al tramonto del 12 agosto, posizione dei pianeti prima dell’alba, posizione della cometa 10P/Tempel 2 a sud
Sarà una lunga notte d’estate per citare “le vibraizoni”
voi che dite ?
foto di copertina:
La cometa 10P/Tempel 2
Quella che vedete non è una galassia, ma una cometa. Il bagliore diffuso è la sua chioma, composta da gas e polveri che evaporano dal nucleo ghiacciato quando si avvicina al Sole.
Scattata il 4 agosto 2026con unSeestar S50, per un totale di13 minuti di esposizione.
per i più tecnici:
📅 04/08/2026 – 01:23 CEST
🔭 Seestar S50
⏱️ Integrazione: 13 minuti
📍 44° N – 10° E (Italia) link di riferimento:
- https://it.wikipedia.org/wiki/Eclissi_solare_del_12_agosto_2026
- https://www.virgilio.it/notizie/eclissi-solare-totale-del-12-agosto-2026-i-trucchi-e-le-citta-in-cui-vederla-meglio-in-italia-1757267
- https://www.universitybox.com/notte-san-lorenzo-2026-stelle-cadenti-spot-italia/
- https://www.geopop.it/cielo-di-agosto-2026-il-12-arriva-un-triplo-spettacolo-eclissi-solare-perseidi-e-allineamento-pianeti/
- https://starwalk.space/it/news/planetary-alignment-august-12-2026
- https://www.tiempo.com/noticias/astronomia/alineacion-planetaria-de-agosto-de-2026-cuando-observar-los-6-planetas-visibles-fecha-y-horario.html
- https://starwalk.space/es/news/comet-10p-tempel-2
- https://www.youtube.com/watch?v=ZikXOy_E9J8

