Quando la lavagna diventa il cielo scuola e stelle
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Scienza e divulgazione che si uniscono sul territorio, gita in montagna a Penia (Canazei)
La scuola secondaria di I grado di Gonzaga-Pegognaga in gita, aPenia fraz. di Canazei, grandi emozioni!
Un’esperienza da divulgatore (e da insegnante)
Come insegnante di musica sono abituato a salire in cattedra, a spiegare, a cercare di accendere una scintilla negli occhi dei ragazzi. Ma per due notti la cattedra si è trasformata in un prato, e la lavagna è diventata il cielo.
Volevo condividere una gioiosa esperienza da divulgatore: abbiamo organizzato una serata di osservazione astronomica, approfittando di un clima ancora mite e dell’inizio dell’anno scolastico. I ragazzi erano molto interessati, curiosi, pieni di domande. E vedere il loro entusiasmo è stata la ricompensa più bella.
L’evento, a 50 metri sopra il paese: “Un po’ di stelle”
Nella serata del 24 settembre, aPeniafraz.di Canzei, un gruppo di temerari della scuola secondaria di I grado di Gonzaga-Pegognaga, ha scelto di lasciare le aule per salire in quota, ad una cinquantina di metri sopra il paese che ci ospitava, per evitare l’inquinamento luminoso ed osservare sopra il paese il cielo stellato, una serata tra mito, scienza e stupore.
Dopo esserci sistemati comodi, abbiamo spento le luci delle torce per “accendere il cielo”. È iniziata così una serata speciale, fatta di curiosità, silenzio e meraviglia. Dopo una breve introduzione sulle costellazioni, abbiamo giocato con alcune nubi che mutavano forma, inventando storie fantastiche. Ma la bellezza è arrivata con la Luna, che ci ha aperto una visione spettacolare della vallata: sorgendo dalle montagne, ci ha fatto vibrare il cuore di sensazioni uniche.
A due giorni dalla Luna Piena del Raccolto, il cielo ci regala già uno spettacolo silenzioso.
Dal mito alla nebulosa del Cuore
Nonostante il freddo, i giovani avventurieri si sono lasciati rapire dai racconti mitologici sulle costellazioni di Cassiopea e Andromeda. Proprio all’interno della costellazione di Cassiopea c’è la nebulosa IC 1805, detta nebulosa del Cuore, in cui i più sentimentali si sono lasciati prendere.
Nebulosa Cuore (IC 1805) nella costellazione di Cassiopea. Questa nebulosa a emissione brilla di una caratteristica luce rossa, generata dall’attività di un giovane ammasso stellare al suo interno, ben visibile nel centro del “cuore”.
Il signore degli anelli
Poi è stata la volta di Saturno, nominato il “Signore degli anelli”,
Il pianeta Saturno ripreso con telescopio, che mostra il dettaglio del sistema di anelli e la celebre divisione di Cassini.
Questa nitida ripresa planetaria di Saturno mette in risalto la maestosità del “Signore degli Anelli”. Si possono osservare con chiarezza la curvatura e le delicate sfumature del globo gassoso, oltre alla netta separazione degli anelli principali definita dalla divisione di Cassini. Un ritratto astronomico affascinante che cattura uno dei soggetti più iconici del nostro sistema solare.
Siamo poi passati allaGalassia di Andromeda con i suoi bracci, che hanno conquistato ogni allievo. E pure i miei colleghi si sono stupiti di come, nell’oretta trascorsa insieme, silenzio, curiosità e stupore abbiano condito la serata.
Galassia di Andromeda (M31). Ripresa a campo largo che evidenzia il nucleo luminoso e le complesse fasce di polvere di questa galassia spirale, distante oltre 2,5 milioni di anni luce dalla Via Lattea.
immagine a campo largo ci offre un ritratto mozzafiato della Galassia di Andromeda, nota anche come M31. A dispetto della sua enorme distanza di oltre 2,5 milioni di anni luce, la galassia appare brillante e definita, dominando il campo visivo. Possiamo ammirare la struttura a spirale, con le sue bande di polvere scura che si avvolgono attorno al nucleo luminoso e centrale. Gli strumenti avanzati hanno permesso di catturare la tenue luce delle sue regioni periferiche e alcune delle sue galassie satelliti più piccole, come M110 (la piccola macchia sfocata a sinistra del nucleo principale). È un’immagine che evoca l’immensità e la bellezza del cosmo.
Il “Wuau” e l’applauso finale
Non è mancata la famosa esclamazione del “Wuau” e l’applauso finale. Quell’applauso, che solitamente vivo sul palco, in questa occasione mi ha aperto il cuore nella veste di divulgatore.
Una serata in cui l’emozione è passata attraverso un telescopio, ma soprattutto agli occhi di ogni partecipante che con il suo cuore ha condiviso una giovane passione: oltre al cielo.
La lavagna “il cielo”
“Quando la lavagna diventa il cielo” non è solo un titolo: è ciò che succede quando un insegnante esce dall’aula e porta la scienza dove vive davvero, tra le persone. È stata un’esperienza gioiosa, condivisa con ragazzi curiosi e appassionati. E se anche solo uno di loro, quella sera, ha alzato lo sguardo e si è sentito un po’ più piccolo e un po’ più parte dell’universo, allora ne è valsa davvero la pena.
Serata divulgativa senza inquinamento luminoso a Penia (fraz.Canazei)A due giorni dalla Luna Piena del Raccolto, il cielo ci regala già uno spettacolo silenzioso.La LUNA che apre la serata quasi al massimoGalassia di Andromeda (M31). Ripresa a campo largo che evidenzia il nucleo luminoso e le complesse fasce di polvere di questa galassia spirale, distante oltre 2,5 milioni di anni luce dalla Via Lattea.Nebulosa Cuore (IC 1805) nella costellazione di Cassiopea. Questa nebulosa a emissione brilla di una caratteristica luce rossa, generata dall’attività di un giovane ammasso stellare al suo interno, ben visibile nel centro del “cuore”.Il pianeta Saturno ripreso con telescopio, che mostra il dettaglio del sistema di anelli e la celebre divisione di Cassini.